giovedì 27 agosto 2015

Airan Kang: come guardare i libri sotto una nuova luce

Si chiama Digital Book Project e rappresenta la ricerca di Airan Kang “sull’ontologia e l’evoluzione del libro come fonte di conoscenza nell'era digitale“.
Le sue opere fondono la tradizione della pittura e della scultura con l’uso della tecnologia nell'arte, attraverso libri realizzati in resina sintetica trasparente, resi luminosi dalle luci LED poste all'interno.
Classe 1960, l’artista sudcoreana è stata influenzata da...lla letteratura filosofica occidentale come le opere di Michel Foucault ma soprattutto quelle di esponenti dell’illuminismo come Immanuel Kant. La sua visione del libro come oggetto di illuminazione spirituale l’ha portata, dal 1999, a intraprendere questo progetto, da cui sono nate le installazioni Light Reading, ispirata agli autori classici come William Blake o Lord Byron, The Bookshelf Enlightened, Luminous Words e l’ultima, in mostra alla Bryce Wolkowitz Gallery di New York: The Luminous Poem, dove alle sculture di libri si aggiungono quelle di pergamene e proiezioni di brani su muri e pavimenti.
Diversi per intensità della luce e sfumature, ogni pezzo è unico e nasce dai numerosi viaggi in cui ha fotografato libri, oltre che dalla propria libreria contenente volumi di storia dell’arte ed economia che, secondo la Kang, “è essenziale leggere“.
Introducendo la luce dentro le sculture, la Kang vuole cambiare l’idea di libro, “da oggetto tangibile e sé stante a spazio virtuale per l’immaginazione“.
 
NdR

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