venerdì 8 gennaio 2016

AVVIATI I LAVORI A PIAZZA CARLO III DI NAPOLI!


Grande entusiasmo il 7 gennaio 2016 da parte del Vice Sindaco Raffaele Del Giudice, all''Arch. Cestari e del delegato dal Sindaco alla tutela ambientale e Unesco, Francesco Vernetti  che da circa 5 anni seguono il progetto della riqualificazione delle aiuole di piazza Carlo III. Sono stati avviati finalmente i lavori grazie anche alla tenacia dell’ Associazione piazza Carlo III – Ponti rossi, il cui Presidente Antonio Provitera si profila sicuramente perseverante figura rappresentativa di tutte le istanze mosse da tanti residenti di queste zone, abbandonate "da decenni" al più completo degrado. Il primo obiettivo il Vice Sindaco lo raggiunse con la eliminazione delle centraline di notte a piazza Carlo III e si impegnerà a breve di raggiungere un terzo obiettivo, visto che la riqualifica del verde è appena avviata, ovvero quello di dare il via ai lavori del manto stradale che lo stesso Comitato circa 5 anni fa "segnalò come pericoloso" e venne certificato dal primo sopralluogo fatto dai Consiglieri Marco Russo e Francesco Vernetti. In realtà il vero grande obiettivo è quello legato alla destinazione del Palazzo Fuga, struttura settecentesca voluta nel 1749 da Carlo III di Borbone. A caldo è spiccata la il desiderio, più volte espresso dall'Associazione Carlo III- Ponti Rossi, presieduta da Antonio Provitera, di consolidare un progetto specifico per i SFD, proponendo strutture alternative, un' accoglienza integrativa e di maggiore dignità. L’altra grande urgenza non meno importante che preme sottolineare all'Associazione, sempre posta al Sindaco e ultimamente al Presidente della Regione e al Ministro dei Beni Culturali è strettamente legata al problema non più rimandabile della disoccupazione giovanile. Un’opportunità storica che, con il Palazzo Fuga, si presenta per il rinascimento dell’intera città attraverso l’apertura di ostelli per i giovani di tutto il mondo non solo dei napoletani. Altro scopo sarebbe quello di aprire scuole di Arte, Musica, formazione artigianale e centro di attività teatrali. S’intende inoltre realizzare un museo in grado di ospitare una quantità immane di opere d’arte disseminate ed abbandonate in depositi o magazzini di altre strutture napoletane, né potrebbero mancare offerte prestigiose da parte di collezionisti privati. Sembra che il presidente della regione Vincenzo De Luca abbia preso a cuore l’intero progetto come fece lo stesso Sindaco De Magistris cinque anni fa. L’incontro di oggi infatti è teso a ribadire attraverso la presenza del vice sindaco e del Vernetti la proposta di creare un tavolo istituzionale in grado di riunire associazioni apartitiche, accomunate da un unico grande sogno: arrestare definitivamente l’allarmante fuga di eccellenze partenopee, restituendo loro dignità con reali opportunità di lavoro.
 
Giusi Izzo


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