venerdì 15 aprile 2016

Merlo (MAIE) arriva nella RD: "Assurda la chiusura dell’Ambasciata a Santo Domingo"



Merlo, fondatore e presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, sarà il primo degli eletti oltre confine a visitare la Repubblica Dominicana, dopo la chiusura dell’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo. Fitta l’agenda del deputato: incontri con la comunità, conferenze, punto stampa. 
Gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana sono ormai da oltre un anno e mezzo senza ambasciata d’Italia. Da quando è stata chiusa la sede diplomatica tricolore a Santo Domingo, i nostri connazionali si sentono più soli e meno sicuri.L’On. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero, è stato il primo a presentare a Roma interrogazioni parlamentari sul caso dell’ambasciata. E ora sarà il primo degli eletti all’estero a rendersi conto di persona di quale sia la situazione dopo la chiusura dell’ambasciata.
L’On. Merlo infatti visiterà la comunità italiana della Repubblica Dominicana la prossima settimana. Sarà una visita breve, ma molto intensa. Il presidente del MAIE così potrà ascoltare con le proprie orecchie le lamentele degli italiani, le difficoltà a cui devono andare incontro per avere i servizi consolari a cui hanno diritto; potrà vedere con i propri occhi quale sia la fotografia attuale di una comunità abbandonata a se stessa.Ricordiamo che il MAIE della Repubblica Dominicana è stato l'unico a organizzare una manifestazione davanti all'Ambasciata d'Italia a Santo Domingo, per urlare la protesta dei connazionali contro la chiusura della sede diplomatica. Nel video in questa pagina alcuni minuti dell'evento.Il deputato italo-argentino arriverà a Santo Domingo il giorno martedì 19 aprile, per una tre giorni fitta di incontri istituzionali e politici. Tra gli appuntamenti in agenda, l’incontro con i consiglieri del Comites, quello con i coordinatori locali del MAIE, quello con esponenti politici locali e con i vertici di Casa d’Italia. Prevista anche una conferenza alla fondazione dell’ex presidente della Repubblica Leonel Fernandez, e un punto stampa nella sede del Diario Libre.Ulteriori dettagli della visita di Merlo nella RD verranno dati nelle prossime ore. 
“La chiusura dell’Ambasciata Italiana a Santo Domingo è assurda”, afferma Merlo in vista del suo viaggio istituzionale. “Si chiude una ambasciata di fondamentale importanza mentre se ne aprono altre che non riusciamo a capire quale ruolo fondamentale possano svolgere. Nella RD sono residenti quasi 10mila italiani, tutti iscritti all’Aire, ma la presenza italiana sul posto può contare fino a 50mila connazionali. 150mila turisti italiani ogni anno dall’Italia visitano la RD. Sono oltre 400 le imprese italiane registrare alla Camera di Commercio. Numeri che da soli dovrebbe fare capire a tutti l’importanza di avere un presidio diplomatico di primo livello a Santo Domingo. Eppure l’Italia è lontana, lascia la Repubblica Dominicana mentre il Paese continua a crescere e ha un tasso di sviluppo che fa invidia a importanti nazioni dell’America Latina. Ho deciso di recarmi a Santo Domingo p er dimostrare al mondo intero e a Roma – conclude Merlo - che il MAIE c’è, che noi non abbandoniamo i nostri connazionali ma anzi siamo a loro vicini, ovunque essi si trovino”.
(da Italiachiamaitalia.it del 14.04.2016)



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