sabato 24 giugno 2017

Florida, due bibliotecari creano un lettore “fantasma” per salvare i libri dal macero

Tra gli scaffali della biblioteca di Sorrento, in Florida, si aggira un lettore da Guinness World Records. Il suo nome è Chuck Finley e ha raggiunto una cifra stratosferica: 2.361 libri presi in prestito in soli nove mesi, una media di 5,5 libri al giorno. «Chuck Finley ne ha presi in prestito altri due». «Ehi, Chuck oggi ne ha presi dodici, ma dove trova il tempo per leggerli tutti». Erano questi i commenti, che giravano fino a pochi mesi fa tra i due bibliotecari George Dore e Scott Amey. Finley, però, ha un segreto: non ha letto una sola parola di quei libri, che vanno da Vicolo Cannery di John Steinbeck a uno
sconosciuto libro per bambini di Ann Fullick. La verità è che Finley non è reale. È un personaggio immaginario inventato dai due bibliotecari, con tanto di falso indirizzo e patente di guida. Tutto è iniziato quando nella biblioteca è stato attivato un nuovo sistema computerizzato che in base alle richieste degli utenti classifica per importanza ciascun libro. In altre parole, se un bestseller viene richiesto cento volte la macchina dirà che va conservato gelosamente, se al contrario da oltre due anni nessuno lo chiede la macchina deciderà per il macero. Arriva allora Chuck Finley, che mette fuori gioco la macchina perché ogni giorno le chiede in prestito proprio i libri meno richiesti. Tutto ciò ha portato le autorità a indagare e a scoprire il misfatto e ora i due impavidi bibliotecari rischiano di perdere il posto, anche a causa di un rigido sistema di valutazione che garantisce fondi alle biblioteche in base al numero di prestiti eseguiti. George e Scott forse avranno commesso un atto illecito e poco corretto, ma hanno agito in quel modo perché, come tutti i lettori, amano i libri, tutti, da quelli più bistrattati a quelli più richiesti, e perché la vita o la “morte” di un libro non può essere messa in discussione da un freddo, vuoto e semplice algoritmo.


FILIPPO BOVO

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