lunedì 19 giugno 2017

Il Fashion Designer Mauro Belcaro. L’Alta Moda rosyGarbo e D.O.C.

Mauro Belcaro, Fashion Designer, artista, giovanissimo imprenditore, Presidente probiviri del gruppo Young designer della Camera della Moda Italiana, Presidente dell’associazione D.O.C. (Department of Communication), figlio della celebre stilista di alta moda rosyGarbo.

 

Il benvenuto a Mauro Belcaro. Hai un cognome celebre nell’ambito della moda, Mauro chi è?

Rosy Garbo è mia madre, un’azienda che opera nell’alta moda ed esiste da quasi 40 anni. Mette a disposizione dei giovani la sua esperienza. Rosy Garbo con il suo staff, tra cui me, unisce la sua professionalità alla creatività di giovani artisti e da questa sinergia escono esplosioni meravigliose. Sono un Fashion Designer, ho iniziato a studiare Architettura a Venezia, poi ho lasciato per seguire il San Martin College di Londra, una delle più importanti scuole del mondo dove sono stati i più grandi personaggi del mondo della moda. Infatti le scuole di moda più importanti sono quattro, a Londra, Melbourne, New York ed Amsterdam. Successivamente ho seguito l’Erasmus a Madrid, un master a New York e poi sono andato allo IED (Istituto Europeo di Design) di Milano. A 14 anni sono andato via da casa per andare a studiare a Malta, mi ha cambiato, sono diventato più sicuro di me e forte, crescendo velocemente. Invece Londra mi è servita molto per aprire la mia mente.

 

Sei un giovane imprenditore, designer, artista. Quali sono le tue attività e passioni oltre al campo della moda?

Il mio percorso è quello della moda come designer bensì il mio mondo è creativo, ho pubblicato anche due libri di cucina ed a Milano e Wimbledon ci sono 2 ristoranti di cucina futurista che ho inventato io, molto particolare. Amo l’arte in genere, la forma d’arte nella sua complessità, a tutto tondo, l’arte per me è qualcosa di personale infatti fotografo, dipingo,scrivo. Le scuole formative che ho seguito sono state importanti perché mi è stato detto: “Non ti insegniamo a fare un lavoro ma a inventare un lavoro ed è ben diverso”, infatti consiglio questo cammino ai giovani che vogliono intraprendere questa strada. A livello imprenditoriale stiamo crescendo molto come aziende, siamo giovani pieni di volontà e creatività. Ho 6 società ed una holding con Rosy Garbo con cui facciamo Alta Moda a Parigi, due linee da sposa, uomo sartoriale, cerimonia, costumi da bagno e intimo. In America ci sono altre società con marchio Mauro Belcaro e Garbo con cui produciamo maglieria, costumi da bagno con Bolle Blu e Rosa Blu intimo, abbiamo anche negozi monomarche e nostri rivenditori. Sono Presidente probiviri del gruppo Young designer della Camera della Moda Italiana, Presidente dell’associazione D.O.C. (Department of Communication) di cui una lobby internazionale di artisti ed associati, stiamo crescendo molto, investendo anche nel cinema e nei lungometraggi. D.O.C. è un’associazione, un portale della moda, un contenitore che riunisce i professionisti del mondo della moda, spettacolo, arte e cultura. Lavoro anche nell’immobiliare insieme a mio fratello Francesco a New York ed abbiamo la società “Made in Italy” NYC per l’organizzazione di feste esclusive e party di alto livello a New York, Miami, Ibiza, Mosca, Parigi. Con D.O.C. realizziamo eventi paralleli dove la moda viene mescolata e contestualizzata all’arte in genere come la musica, pittura, cucina.

 


Moda, arte e nuovi progetti  

La moda è l’elemento trainante, è la nostra locomotiva con i vari vagoni connessi sempre legati alla creatività. La moda è donna, amo la donna, senza lei non esisterei io, è un’evoluzione ed un processo del mio lavoro. Io sono nato tra le donne avendo mia mamma stilista, ho amato la moda in tutte le sue sfaccettature sin da bambino. Con le nostre aziende ed iniziative lavoriamo bene in tutti i paesi specialmente all’estero come Stati Uniti, New York, Miami, Russia, Belgrado, Croazia, Ibiza, Serbia, Montenegro. Abbiamo molti progetti importanti e lavoro anche con il turismo nella Regione Veneto e l’Italia, cercando di promuovere il nostro paese attraverso i nostri uffici di Miami e New York. Sempre con la regione Veneto stiamo aprendo un ufficio in Brasile ed uno a Mosca, per portare nuovi clienti in Italia investiamo anche all’estero in paesi ricchi come l’India, Cina, Sud Africa, Paesi Emirati Arabi, Canada. Altro settore nel quale stiamo puntando è quello cinematografico come Hollywood e Bollywood. Cos’altro aggiungere, cerco sempre nuove idee, sono stato uno dei primi a portare un nuovo tipo di lavoro in Italia, sempre nel campo della moda, il personal shopper o consulente d’immagine. Già se ne parlava ma non esisteva come cultura e sto portando questo know-how in Italia con scuole e corsi di perfezionamento e specializzazione. La moda rappresenta l’Italia e fa parte della nostra cultura, come la pasta, la pizza, il Papa, cerco di insegnare ai personal shopper ed i nuovi giovani cos’è la moda, la storia della moda, la storia dell’arte, la geografia, i nostri designer, brand, marche, stiamo formando nuovi ruoli e ragazzi. Per ciò che riguarda l’Alta Moda sto cercando di lanciare eventi e progetti innovativi.

Essendo un creativo ed amante dell’arte della cucina, cosa pensi dell’alimentazione? 

Come ho già detto amo l’arte in genere come la cucina, ho inventato la cucina futurista ed è nata dal mio esame di storia dell’arte. Consiste nel mescolare e coinvolgere i cinque sensi di cui siamo dotati, ogni persona ha un cameriere che segue il cliente. Ad esempio nel caso in cui viene servita la zuppa, il cameriere spruzza il profumo per coinvolgere l’odorato e sentire il gusto. Oppure nel caso dello spezzatino con il tartufo toccando il velluto si ha la sensazione del tatto ed il cibo, ancora più divertente è bere il vino con il rumore dell’aereo che passa stimolando l’udito. La cucina è una forma d’arte, la donna è arte e l’arte è in continua evoluzione. L’Italia ha tantissime possibilità e qualità che devono essere valorizzate, io ho sempre cercato di creare nuovi lavori in modo creativo ed innovativo, relativamente alle forme artistiche non ci sono “stop”. I prodotti alimentari italiani sono sani e genuini infatti a Miami stiamo aprendo un supermercato con prodotti veramente “Made in Italy”, provenienti dal nostro paese. Sono dell’idea che bisogna mangiare sano, poco ma buono. Meno mangi e meglio stai, meno vaccini fai e più vivi, meno vai in ospedale e più vivi. http://www.docstile.it/


Natascia e Romina Malizia

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