giovedì 15 giugno 2017

Il rock è il segreto per l’eterna giovinezza

“Tempo addietro mi capitava spesso di pensare al mio futuro, domandomi cosa avrei fatto nei prossimi dieci anni e magari anche oltre” confessa John Lawton che tra gli altri ha cantato live con gli Uriah Heep, per poi proseguire la propria carriera per lo più da solista. Oggi, all’età di 69 anni, è occupato più che mai e racconta: “Pensi che finisca tutto a breve, ma in realtà ti ritrovi senza rendertene conto ad essere impegnato nel prossimo tour e così gli anni passano.” Lawton non è certamente il solo rocker attempato in attività, infatti se scorriamo le bill di vari festival in giro per il mondo ritroviamo diversi nomi leggendari del rock ormai non più giovanissimi quali Ozzy Osbourne di 66 anni, Brian Johnston degli AC/DC e Alice Cooper entrambi di 67 anni, Ian Gillian dei Deep Purple ha appena compiuto 70 anni, mentre uno come Lemmy dei Motorhead ci arriverà a dicembre e certamente non ha intenzione di andare in pensione con un album e relativo tour già programmati.
Se vi state chiedendo quale sia l’età giusta per fermarsi troverete una risposta chiara nelle parole del sessantenne Biff Byford, cantante dei Saxon: “L’età giusta è 106 anni. Cosa altro dovremmo fare? Sederci in carrozzella?”. A sostenere la tesi del frontman dei Saxon interviene saggiamente Bob Catley, brillante voce dei Magnum, che a 67 anni dichiara: “Se non ti comporti da vecchio, poi non ti senti tale. Io sono un diciotenne – per citare Ozzy Osbourne – a meno che non schiatto.” Così Bob racconta di quando si trovò a dover decidere del suo futuro: “Il mio capo mi chiese cosa volessi davvero dalla vita e pensai guardandolo, di non voler finire come lui a cinquanta anni, da allora ho dedicato la mia vita alla musica.” Stessa scelta, ma avvenuta dopo un episodio ben più traumatico, è stata quella di Martin Turner, bassista e fondatore dei Wishbone, che era così stanco dopo un concerto da aver distrutto il proprio furgoncino. “Il poliziotto mi raccontò che se non vi fosse stata parcheggiata un’altra auto avrei colpito una madre e il suo bambino e solo allora compresi che se avessi voluto diventare un professionista non avrei potuto anche guidare durante i tour.”

Tutti i rocker concordano sul fatto che per suonare dal vivo e fare i tour sia necessaria una preparazione fisica adeguata, oltre che una dieta controllata, ma Bob Catley dissente sintetizzando così il segreto dell’eterna giovinezza di un rocker, “non faccio altro che farmi una camminata al pub.”

Marco Gioni

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