mercoledì 14 giugno 2017

Roma, luglio '43: la propaganda infranta dal cielo

La notte del 17 luglio 1943, un sabato di coprifuoco, nel cielo di Roma sorvolavano gli aerei inglesi e americani, quel rumore infernale entrava prepotentemente nel cervello della gente e aumentava il timore di un imminente bombardamento. Chiusi nei rifugi, nelle loro case, tra le urla e il pianto di donne e dei bambini, la paura e il vero terrore immobilizzavano l'inerte popolazione vittima di colpe non loro e d'azioni illegittime di cui non avevano consapevolezza.
Quella notte, per la seconda volta, non si sganciarono bombe, ma armi forse ben più potenti: dei volantini sovversivi contro i regimi dittatoriali. Chi ne entrò in possesso poté leggere parole spesso, anzi troppo, sentite, ma stavolta con un significato diverso, pieno, forse più reale come «politica vergognosa» di Mussolini, oppure «nazione satellite di un distruttore brutale» o ancora «tradizione di libertà e di cultura» e «famiglia delle nazioni europee».
La stampa, dopo che la notizia era ampiamente trapelata, non poté nasconderla e così infranse la forte coltre di propaganda fascista e in prima pagina dopo vent'anni apparve una notizia contraria alle solite veline, grazie a quei "innocui" e potentissimi manifestini lanciati dagli aerei americani e inglese e che portavano la firma del Primo ministro britannico Winston Churchill e del Presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt.

Se la Storia si ripete, crediamo che possa essere utile oggi come ieri per trarne esempio, e consapevolezza di quelle «antiche tradizioni di libertà e di cultura del popolo italiano tradizioni alle quali tanto devono i popoli dell'America e della Gran Bretagna» far conoscere un evento storico, quindi riportiamo integralmente il testo di quei volantini che incrinarono la propaganda d'un potere ossessionato dal mostrare di sé una perfetta efficienza di cartapesta.

«Questo è un messaggio per il popolo italiano dal Presidente degli Stati Uniti d'America e dal Primo Ministro della Gran Bretagna.
In questo momento le forze armante associate degli Stati Uniti, della Gran Bretagna e del Canada, sotto il comando del Generale Eisenhower e del suo vice-comandante, Generale Alexander, stanno portando la guerra nel cuore del vostro paese. Questo è il risultato diretto della politica vergognosa che Mussolini e il regime fascista vi hanno imposto.
Mussolini vi ha trascinato in questa guerra come nazione satellite di un distruttore brutale di popoli e di libertà. L'adesione dell'Italia ai piani della Germania nazista era indegna delle antiche tradizioni di libertà e di cultura del popolo italiano tradizioni alle quali tanto devono i popoli dell'America e della Gran Bretagna. I vostri soldati non hanno combattuto affatto per gli interessi d'Italia ma solo per quelli della Germania nazista. Essi hanno combattuto con coraggio, ma sono stati traditi e abbandonati dai tedeschi sul fronte russo e su ogni campo di battaglia in Africa, da El Alamein a Capo Bon.
Oggi le speranze che nutriva la Germania di dominare il mondo sono state frantumate su tutti i fronti. I cieli d'Italia sono dominati dalle flotte aeree degli Stati Uniti e della Gran Bretagna. Le coste d'Italia vengono minacciate dal più grande ammassamento di forze navali che la Gran Bretagna e gli Alleati abbiano mai concentrato nel Mediterraneo.
Le forze che ora vi stanno di fronte sono impegnate a distruggere la potenza della Germania nazista, la quale ha spietatamente inflitto schiavitù, distruzione, e morte a tutti coloro che rifiutano di riconoscere nei tedeschi la Razza dominante. L'unica speranza che l'Italia ha di sopravvivere sta in una capitolazione che non sarebbe disonorevole, data la potenza soverchiante delle forze militari delle Nazioni Unite.
Se continuate a sostenere il regime fascista, asservito alla potenza criminale dei nazisti voi dovete subire le conseguenze della vostra scelta. A noi non fa piacere invadere il suolo d'Italia e portare la devastazione tragica della guerra nelle case degli Italiani. Ma, siamo decisi ad eliminare i capi falsi e le loro dottrine che hanno ridotto l'Italia al suo stato attuale.

Ogni momento che resistete alle forze associate delle Nazioni Unite, ogni goccia di sangue che versate, non può servire che a uno scopo: a dare ai capi nazisti e fascisti un altro margine di tempo per sfuggire alle conseguenze inevitabili dei loro delitti. Tutti i vostri interessi, e tutte le vostre tradizioni, sono state tradite dalla Germania e dai vostri capi falsi e corrotti; solo abbandonando la Germania e i capi fascisti un'Italia rinnovata può sperare di acquistare un posto rispettato nella famiglia delle nazioni europee. È venuto il momento per voi Italiani di considerare la vostra dignità, i vostri interessi e il vostro desiderio di una restaurazione del decoro nazionale, e di una pace sicura. È venuto il momento per voi di decidere se gli Italiani debbono morire per Mussolini e per Hitler, o vivere per l'Italia e per la civiltà.»

Jim Tatano

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