domenica 2 luglio 2017

E' morto Paolo Villaggio, se ne va uno dei più grandi della commedia italiana.

Con Paolo Villaggio se ne va uno dei grandi che ha segnato un epoca, tra i veri pochi attori comici italiani. Dopo una fortunata carriera nel cabaret e alla televisione (dove aveva indossato i personaggi del sadico professor Kranz e del sottomesso impiegato Fracchia, ottenendo subito una grande popolarità), Villaggio entrò nel cinema dalla porta principale. Nel 1970 fu l’alemanno infanticida in Brancaleone alle Crociate di Mario Monicelli; poi lo si vide a fianco di Vittorio Gassman in due film (Senza famiglia, nullatenenti
cercano affetto e Che c’entriamo noi con la rivoluzione?) e, nel 1974, inNon toccare la donna bianca di Marco Ferreri. Fu semmai dopo il primo Fantozzi, diretto da Luciano Salce quando l’omonimo libro di Villaggio diventò un best-seller, che l’attore si convertì decisamente al cinema nazional-popolare, capitalizzando un successo destinato a crescere nei decenni seguenti con uno dei personaggi a buon diritto tra i più popolari in assoluto della commedia italiana, il ragioner Ugo Fantozzi.
 Nell’agosto del 2000 gli fu assegnato al Festival del cinema di Locarno il Pardo d’onore alla carriera. 
La notizia si è subito diventata virale in rete con il post della figlia Elisabetta:

“Ciao papà ora sei di nuovo libero di volare” 

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