mercoledì 19 luglio 2017

Il 91% degli investimenti del trasporto aereo sarà in cyber security

La sicurezza diventa la priorità anche nel mondo hi-tech applicato al trasporto aereo. Secondo una indagine condotta da Sita, il principale player nell’IT dell’aviazione commerciale, il 91% delle compagnie aeree pianificherà investimenti in cyber security nel prossimo triennio. Il doppio rispetto ai tre anni precedenti, quando meno della metà delle compagnie (47%) si preparava a gestire rischi informatici. La priorità data alla cyber security è diretta conseguenza dell’avanzata del cosiddetto "internet delle cose” che è stato uno degli argomenti centrali di Conoscenza in Festa 2016 di Udine appena conclusosi e che ha visto il
polo scientifico friulano impegnato proprio nella sicurezza aerea. E’ su questo argomento che punta per i prossimi tre anni il 68% delle compagnie, con una crescita di oltre dieci punti di percentuale rispetto all'anno scorso (57%). Mettendo in rete un gran numero di oggetti, "internet delle cose" da un lato consente il monitoraggio e la raccolta, l’analisi e il controllo di dati; dall'altra, richiede un incremento della sicurezza. Altro punto chiave degli investimenti è la connettività in volo e il suo utilizzo per implementare la vendita e fruizione di servizi ancillari, che secondo il 46% delle compagnie aeree migliorerà l’esperienza del passeggero. Oggi questa opzione è offerta dal 37% dei vettori; nel 2019 oltre il 70% dei vettori adotterà questo modello. Se infatti attualmente il servizio più offerto ai passeggeri è la connessione alla rete attraverso i propri device (33%), per il prossimo triennio sono attesi aumenti significativi delle app per i servizi a destinazione e per lo shopping duty-free; il 70% consentirà ai passeggeri di usufruire di contenuti multimediali in streaming sui propri dispositivi. “Le compagnie aeree - ha affermato Dabe Bakker, il presidente Sita Europa -  stanno investendo in un settore che rende il viaggio aereo sempre più connesso, a beneficio dei passeggeri e degli operatori. Ad attrarre gli investimenti per la ricerca nel settore sono nuove priorità: quest’anno sotto la luce dei riflettori sono le soluzioni di cyber security e di Electronic Flight Bag, portafoglio digitale di servizi e documenti necessari ai piloti per le operazioni. L’Internet delle cose si realizza anche nell'etichettatura intelligente del bagaglio, che ne consente la continua tracciatura: è un sistema che il 61% delle aerolinee mira ad avere entro il 2019. Poco meno della metà delle compagnie (47%) è al lavoro su soluzioni che richiedono un singolo token per l’identificazione del passeggero”. Fornire servizi ai passeggeri attraverso i loro smartphone rappresenta, dunque, un elemento-chiave per le compagnie aeree: così come le attività sui social media e la localizzazione diventano per le compagnie spunti per offrire ai passeggeri offerte personalizzate: tre quarti dei vettori pianifica di farlo entro il 2019.


GELSOMINO DEL GUERCIO

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