mercoledì 19 luglio 2017

Inondazioni su Himalaya e siccità sulle Ande nelle previsioni del Politecnico di Zurigo

Ormai è chiaro che gli impatti dei cambiamenti climatici possono essere differenti da un’area del pianeta all’altra, generando a volte effetti apparentemente opposti. La conferma arriva da un’indagine coordinata dal Politecnico federale di Zurigo, che ha coinvolto le catene montuose dell’Himalaya e delle Ande. In base ai modelli climatici, i ricercatori prevedono che da qui alla fine del secolo entrambe le aree subiranno un aumento delle temperature
simile, di 1-3 gradi nello scenario moderato e di 4-6 gradi nello scenario più estremo. Le conseguenze, tuttavia, saranno agli antipodi. L’ Himalaya nei prossimi decenni sarà soggetto a inondazioni sempre più frequenti, mentre le Ande vedranno acuirsi la siccità. La ragione – spiegano gli scienziati – va cercata nel fatto che molti ghiacciai himalayani si trovano a un’altitudine maggiore rispetto a quelli andini, e non hanno ancora iniziato a sciogliersi. Inoltre, l’incremento delle temperature favorirà un aumento delle piogge a scapito delle nevicate, rendendo così più probabili le inondazioni.


MICHELE MAURI

Nessun commento:

Posta un commento