giovedì 6 luglio 2017

La lotta alle stragi silenziose

La Giornata dell’Ambiente voluta da un programma delle Nazioni Unite dal 1972, rischia di diventare come sempre solo e soltanto uno slogan. Sul tema di quest’anno: “Liberate il vostro istinto selvaggio per proteggere la vita” si condensa tutta la necessità di non privare le popolazioni che vivono di caccia della loro risorsa primaria ma allo stesso tempo impedire che prendano il sopravvento tutte le forme di bracconaggio che stanno facendo scomparire buona parte della fauna selvatica come sta accadendo in Angola e in buona parte dell’Africa. Eppure all'interno del panorama africano, la Namibia fa la
differenza. I casi di neocolonialismo economico, che riguardano la maggior parte del continente, in questo paese sono arginati dalle scelte compiute dal governo che ha avviato programmi di lavoro dove le stesse popolazioni sono impegnate a preservare l’ecosistema. Fra le nazioni più giovani al mondo e meno densamente popolate, "la Namibia oggi rappresenta un modello di turismo ecosostenibile per mezzo della creazione di conservancies", spiega Alessandra Laricchia, blogger italiana e guida safari in Africa. "Collettività per la conservazione" è il segreto di questo successo. La tutela del patrimonio nazionale è garantita dall'articolo 95 della costituzione. il governo locale - continua Laricchia - ha a cuore la conservazione del patrimonio. Difatti, nel paese africano, vi sono 26 parchi e riserve che richiedono la protezione di numerose specie animali rare e in via di estinzione. Una battaglia che sta portando avanti anche il National Geographic con la sua campagna di protezione Big Cats Initiative, tesa a limitare la strage di grandi felini in Kenia per i leoni e in Himalaya per i leoparti le cui comunità si stanno assottigliando notevolmente come ricorda Sergio Pitamitz, fotografo National Geographic Creative, impegnato a promuovere anche in Italia l'opera di sensibilizzazione verso queste specie animali.  Se sul fronte del bracconaggio c’è ancora tanto da fare ma con l’impegno dei governi lungimiranti, lo stesso deve accadere per la protezione dei nostri parchi naturali dove c’è ancora confusione nelle competenze per la tutela che un nuovo disegno di legge che potrebbe assegnare agli enti locali il controllo.


LUCA GROSSI

Nessun commento:

Posta un commento