sabato 22 luglio 2017

Mobility Solution e sensori indossabili spingono il fatturato del Gruppo Bosch

Un programma per favorire la crescita della formazione specializzata è tra gli obiettivi del programma 2017 di Bosch, l’azienda di tecnologie e servizi che aveva chiuso il suo anno finanziario con un fatturato di 2,4 miliardi di euro, +6% rispetto al 2015.

"Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nell'esercizio 2016 - ha dichiarato Gerhard Dambach, Amministratore Delegato del Gruppo Bosch in Italia - Il 2017 è iniziato bene, nel primo trimestre, nonostante una prospettiva economica non favorevole, stiamo confermando i livelli di fatturato con una performance particolarmente positiva dei settori Mobility Solutions ed Energy and Building Technology. Oggi - ha sottolineato Dambach - Bosch può inoltre contare su un proprio cloud per soluzioni IoT anche in nuove aree, mentre a gennaio è nata la prima start-up Bosch Deepfield Robotics Smart Farming, dove vengono sviluppate
soluzioni innovative per un'agricoltura 4.0, ad esempio i sensori che registrano parametri quali umidità, variazione di temperatura dell'aria e del terreno, e li trasmettono agli agricoltori tramite App". L'Italia continua ad essere uno dei mercati più importanti a livello mondiale per la multinazionale tedesca. Il Gruppo Bosch in Italia conta su 20 società e 4 centri di ricerca in cui operano oltre 5.800 collaboratori. Soddisfazioni arrivano dal settore Mobility Solutions che ha registrato nel 2016 un risultato positivo legato anche al buon andamento del mercato ed ad un trend della mobilità sostenibile che spinge il settore. La divisione raggruppa il business dei componenti e tecnologie forniti alle case automobilistiche e motociclistiche, i ricambi e le attrezzature per officine, nonché i servizi legati alla mobilità del settore automotive. Sostanzialmente stabile l'andamento delle vendite nel 2016 per la divisione Automotive Aftermarket mentre le divisioni Gasoline Systems e Automotive Electronics hanno fatto segnare una crescita decisa delle vendite.  Ma una delle altre leve attivate dal gruppo tedesco è quella della ricerca e sviluppo dei sensori con il programma di Bosch Sensortec, per applicazioni presenti in smartphone, tablet e dispositivi indossabili.


MAURO PRESCIUTTI

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