venerdì 21 luglio 2017

Mosca: «Al Baghdadi è morto»

Il leader dell'Isis sarebbe stato ucciso in un raid vicino Raqqa il 28 maggio

Mosca sostiene di aver ucciso il leader dell’Isis Ibrahim Abu-Bakr Al Baghdadi in un raid nel nord della Siria, vicino Raqqa, il 28 maggio.

Secondo le informazioni che si stanno verificando attraverso diversi canali», nel sobborgo a sud di Raqqa «era presente anche il leader dell’Isis Ibrahim Abu-Bakr Al Baghdadi, che è stato eliminato inseguito al raid, ha fatto sapere oggi il ministero della Difesa russo, citato dal sito online della tv del dicastero, ‘Zvezda’.  Nel raid del 28 maggio i jet russi Su-34 e Su-35 hanno attaccato un consiglio militare dell’Isis. Insieme ad Al Baghdadi nel bombardamento delle forze aerospaziali di Mosca sarebbero rimasti uccisi altri leader dell’Isis e altri 330 «terroristi». «In seguito ai bombardamenti
dei Su-35 e dei Su-34 – ha riferito il ministro della Difesa russo - sono stati uccisi comandanti di alto livello dei gruppi terroristici che facevano parte del cosiddetto Consiglio militare dell’Isis, nonché circa 30 comandanti di campo di medio rango e fino a 300 miliziani addetti alla loro sicurezza personale». Il dicastero russo spiega che il raid è avvenuto dopo che i russi avevano avuto conferma dai droni del luogo in cui avveniva il vertice. L’incontro sarebbe stato convocato per discutere un piano di uscita dei terroristi da Raqqa attraverso il «corridoio meridionale». Va comunque sottolineato che la notizia è stata data da Mosca con una formula dubitativa. Si cercano ancora conferme, visto che già in passato il leader dello Stato Islamico al Baghdadi è stato dato altre volte per morto. L’ultima volta è avvenuto pochi giorni fa, l’11 giugno, quando la televisione di Stato siriana ha riferito che il ‘Califfo’ era rimasto ucciso in un raid sulla città di Raqqa il giorno prima, e cioè il 10 giugno. La notizia della tv di Damasco non ha poi ricevuto altre conferme. La Coalizione internazionale anti-Isis a guida Usa ha comunicato di non poter confermare le notizie sulla possibile uccisione del leader del sedicente Stato islamico. In una email inviata all’Associated Press, il colonnello Ryan Dillon, portavoce della Coalizione, ha scritto: «Per il momento non possiamo confermare queste notizie». Le reazioni al comunicato di Mosca non si sono fatte attendere. L’ex premier e segretario Pd Matteo Renzi a Ore Nove, la rassegna stampa quotidiana dell’applicazione Pd Bob ha affermato: «Se fosse vera la notizia dell’uccisione di Al Bagdhadi sarebbe molto importante e molto positiva».


FILIPPO BOVO

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